Attentato delle BR a Salerno del 26 agosto 1982. Lunedì la commemorazione delle vittime

Ricorre domani il 36esimo anniversario dell’attentato terroristico delle Brigate Rosse, avvenuto a Salerno, ai danni di un’auto colonna militare che trasportava armi e munizioni. Nell’attentato persero la vita l’agente della Polizia di Stato Antonio Bandiera e l’agente Scelto Mario De Marco, deceduto il successivo 30 agosto a seguito delle ferite riportate. Nell’agguato perse la vita anche il caporale dell’Esercito Antonio Palumbo.

“Uomini della Polizia di Stato – afferma il Questore di Salerno Maurizio Ficarra – coraggiosi eroi, come tanti appartenenti alle forze della Polizia e alle Forze Armate che sono morti per semplicemente il loro dovere”.

Lunedì a salerno si terrà la cerimonia di commemorazione in piazza Vittime del Terrorismo.

L’attentato avvenne alle 15 all’incrocio di via Amato con Via Parisi. I terroristi, a bordo di due autovetture, bloccarono una micro colonna dell’89° Battaglione Fanteria Salerno, diretta dalla Caserma Cascino alla Caserma Angelucci, allo scopo di rubare le armi. I malviventi aprirono il fuoco contro il Caporale Palumbo che aveva tentato di reagire, uccidendolo. Udendo gli spari, una pattuglia della Squadra Volante “113” si recò subito sul posto, ma i brigatisti aprirono nuovamente il fuoco uccidendo l’agente Antonio Bandiera, che era guida e ferirono gravemente l’agente Mario De Marco che fu trasportato all’ospedale di Napoli dove morì il successivo 30 agosto.

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