Attentato a Strasburgo, le testimonianze dei salernitani

Sono tante le testimonianze riportate su Facebook dai salernitani a Strasburgo, a pochi metri dal luogo dell’attentato di ieri sera

Elsa De Simone

Da qualche minuto le notizie sono arrivate anche in Italia e alla mia famiglia e quindi posso scriverlo qua: alle 20 a #Strasburgo c’è stato un episodio che sta prendendo sempre più i connotati dell’attentato, a prescindere dalla sua radice. Una persona ha sparato in pieno centro, in area Mercatini di Natale, dietro casa mia, e le prime voci trapelate parlano di persone “a terra”. Io e i miei amici ci siamo trovati nel mentre e abbiamo corso lontano e ora attendiamo al caldo, in un locale, ed è pure strano dirlo ma questo tempo di attesa avvicina le persone. Stiamo qua, e tra poco ci sarà del vin chaud a scaldarci dal freddo di fuori. Per il freddo di dentro ci vorrà un po’ più di tempo.

Isabella Adinolfi – Portavoce #M5S al Parlamento europeo per l’#Italia

Dunque… io che vengo dalla zona “pericolosa” d’Europa mi sono ritrovata di nuovo a 100 metri da un attentato. Per ora la città è bloccata, ci sono poliziotti ovunque. Ci siamo ritrovati di fronte la polizia che ci ha intimato di correre e metterci al riparo. Io sono nella hall di un hotel adesso con tanti altri e aspettiamo.

A Strasburgo anche Carmen Eboli, studentessa 24enne di Sala Consilina a Strasburgo per l’Erasmus. Vive a circa un chilometro dal punto in cui  è avvenuto l’attentato. Era in casa. Sta bene. La sua testimonianza è riportata da Infocilento


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