Assenteismo all’azienda ospedaliera Ruggi, prosciolti altri 33 dipendenti

“Il fatto non sussiste”. Con questa motivazione altri 33 dipendenti dell’azienda ospedaliera-universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno sono stati prosciolti nell’ambito dell’inchiesta giudiziaria sull’assenteismo “Just in time” partita nel 2015.

Erano accusati di violazione della legge Brunetta, ossia di non corretto uso del badge aziendale. A decidere per l’assoluzione è stato il Giudice per l’Udienza Preliminare Pietro Indinnimeo.

Sfuma quindi l’imputazione di truffa aggravata ai danni dello Stato e il caso diventa un semplice fatto amministrativo di competenza dell’azienda che dovrà disporre ora le sanzioni disciplinari giuste nei confronti dei dipendenti.

Dalle indagini svolte, infatti, sarebbe emerso che nessuno degli indagati fosse assente dal proprio posto di lavoro per l’intero orario di servizio. Non è stato rilevato nessun vuoto di organico dei dipendenti che, pur non timbrando personalmente, non si sarebbero mai allontanati dal luogo di lavoro.

Al centro della questione, per il Giudice, rimane soltanto la modalità con la quale si sarebbe proceduto a rilevare le timbrature illecite. Restano comunque da accertare ancora altre 800 posizioni.

 

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