ASL unica: vantaggi e svantaggi

In ogni grande riforma che interessa un aspetto della vita amministrativa esistono vantaggi e svantaggi, o almeno, per la precisione, previsione di vantaggi e di svantaggi, perché, ad oggi, con la approvazione del nuovo piano ospedaliero della Regione, che prevede per tutta la provincia di Salerno, una sola Azienda Sanitaria Locale, si può solo parlare di ipotesi di lavoro.

TEMPI – Entro 90 giorni la nuova Legge Regionale sulla Sanità dovrà essere accompagnata dai decreti attuativi. E’ quindi auspicabile che già dai prossimi giorni gli uffici delle tre asl oggi esistenti in tutto il salernitano, possano cominciare ad organizzarsi in vista dell’inizio della grande rivoluzione. Tutto sommato gli uffici territoriali resteranno operativi, resta da capire che fine faranno le strutture organizzative legate ai singoli manager, alle tre direzioni generali di Salerno, Nocera Inferiore e Vallo della Lucania.

VANTAGGI – Come da piu’ parti sottolineato, la nascita dell’unica ASL avrà come effetto immediato quello di una riduzione di spesa, quanto meno per i costi che ogni singola direzione porta con sé, dagli stipendi dei manager alle consulenze (che da oggi sono categoricamente vietate). Soldi a parte, ci sarà anche una linea unica di gestione della sanità in tutta la provincia: ad adottare decisioni ci sarà una sola direzione generale, senza il bisogno di concordare scelte strategiche con altri manager del territorio.

SVANTAGGI – E’ chiaro che una sola direzione generale avrà il difficile compito di gestire uno dei territori piu’ ampi e variegati d’Italia. La provincia di Salerno, per la sua conformazione morfologica, contiene al suo interno, tutto ed il contrario di tutto: dalle zone ad alta densità demografica come l’agro ed il comune di Salerno ai territori difficili da raggiungere e con una popolazione meno densa come il Cilento, ed il Golfo di Policastro.

tratto da www.agendapolitica.it

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