
A fine 2024, l’artigianato in provincia di Salerno ha chiuso con 18.155 imprese attive, registrando un saldo negativo di -28 imprese, rispetto all’anno precedente. Il settore manifatturiero, con poco meno di 4mila imprese registrate, ha subito un saldo negativo di -74, mentre il settore alimentare ha perso 15 imprese, con 865 totali. Al contrario, i servizi alla persona mostrano un saldo positivo di +57, con 3.129 imprese registrate, segno di un interesse crescente in questo ambito.
Analizzando i dati, il presidente provinciale di Confartigianato, Franco Risi, ha detto che i numeri mostrano la necessità di un cambio di passo per affrontare la crisi, in particolare nei settori dell’artigianato manifatturiero e alimentare. Le iniziative e le nuove sfide per invertire la rotta con l’attenzione rivolta ai giovani e alla formazione”. Il presidente Risi, questa mattina, è stato nostro ospite in diretta.
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