Arrivano i nuovi tutor sulle autostrade italiane, si inizia su 25 tratte

Fermi da oltre 3 mesi per problemi relativi al brevetto ora tornano in funzione i tutor sulle autostrade italiane, anche se in maniera molto più ridotta rispetto al passato.

Il sistema che sanziona chi supera i limiti di velocità sarà infatti attivo a partire da domani 27 luglio inizialmente su 25 tratte autostradali e solo successivamente verrà implementato. Il sistema non rileva solo lo sforamento dei limiti in un singolo punto della rete ma anche la velocità media su tratti di una lunghezza tra 10 e 25 km.

Introdotto nel 2004, fino al 10 aprile scorso il tutor era attivo su oltre 2.500 km di autostrade. Ma tre mesi e mezzo fa la Corte d’Appello di Roma ha ‘spento’ il Tutor dando ragione ad una piccola azienda di Greve in Chianti, la ‘Craft’, alla quale secondo i giudici Autostrade avrebbe rubato il brevetto. Nella sentenza i giudici hanno sottolineato che l’idea “inventiva” originaria era stata “pedissequamente riprodotta” da Autostrade, adottando un sistema di rilevamento di fatto identico a quello ottico previsto dal brevetto toscano: in sostanza, solo una sostituzione “banale e priva di originalità”. Contro la sentenza Autostrade ha già fatto ricorso in Cassazione, ma nel frattempo ha dovuto spegnere il sistema. Il nuovo Tutor ripartirà dunque venerdì, rinnovato in una serie di specifiche tecniche, a partire dall’indipendenza del software per il riconoscimento delle targhe.

Secondo Autostrade per l’Italia il sistema “ha ridotto del 70% il numero dei morti sulla rete autostradale, grazie ad una diminuzione del 25% della velocità di picco e del 15% di quella media”.

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