Arrestata 28enne rumena, costringeva una minorenne a prostituirsi ad Eboli

 

Una ragazza romena di 28 anni è stata arrestata nel pomeriggio di oggi a Eboli dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Salerno. Secondo gli investigatori, la donna domiciliata a Eboli, costringeva una minorenne connazionale a prostituirsi.
L’arresto
scaturisce da diversi riscontri raccolti nel corso dell’operazione “ANTIGONE”, scattata ad aprile 2014 nei confronti di un gruppo di etnia rumena dedito al reclutamento di persone da destinare alla prostituzione. In quell’occasione furono eseguiti 4 fermi in Italia e due in Romania. La 28enne da tempo aveva “reclutato” in Romania una minorenne, inducendola a venire in Italia per farla prostituire.
Cosa che accadeva su una piazzola, assegnata solo a lei, a Campolongo di Eboli, nei pressi della foce del fiume Sele. La ragazzina abitava con la sua protettrice che  la accompagnava quotidianamente sulla piazzola, le forniva anche il materiale di “prima necessità” per poter svolgere l’attività di prostituzione (fazzoletti, preservativi, cibo, vestiario) e andava a riprenderla al termine del “servizio”.

La 28enne poi rimaneva in zona per proteggere la ragazza da clienti inadempienti, da altre prostitute e avvisandola della presenza delle forze dell’ordine nella fascia litoranea. La ragazzina era costretta a corrispondere tutto il guadagno del giorno alla donna arrestata.

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