Anziani e bambini insieme nei “Centri d’incontro di scambio intergenerazionale”. La proposta del consigliere Maraio

Far coabitare nella stessa struttura anziani e bambini, per offrire ad entrambi un’occasione di condivisione basata sulla solidarietà e la collaborazione.

E’ questo l’obiettivo della proposta di legge regionale sull’istituzione dei “Centri d’incontro per scambio intergenerazionale”, depositata dal consigliere Enzo Maraio.

L’obiettivo, specificato anche nell’articolo 1 della proposta di legge, è quello di “garantire una risposta adeguata all’esigenza di recupero delle relazioni e della solidarietà intergenerazionale attraverso interventi di aggregazione tra anziani e minori”.

Per l’istituzione di questi centri, sono chiamati in causa gli enti pubblici e privati, il terzo settore, le associazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale che sono iscritti al Registro Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale ma anche i singoli cittadini ed associati.

Alla base di questa proposta c’è un esperimento portato avanti con successo negli Stati Uniti, in Francia e nel Nord Italia dove in alcune case di riposo sono ospitate delle scuole materne

Bisogna ristabilire un legame tra le nuove generazioni e le persone anziane – così ha spiegato il consigliere regionale Enzo Maraio – Da un lato si restituisce all’anziano un ruolo di adulto responsabile rendendolo parte attiva di un progetto di crescita dei minori a contrasto dell’isolamento e valorizzando la sua esperienza di vita; dall’altra si offre al bambino un’esperienza relazionale significativa, sperimentando una forma di socialità con persone di età avanzata con tempi e pratiche culturali diverse cercando di ricongiungere le proprie radici alle loro”.

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