Antonio Pascuzzo ucciso con una coltellata al cuore. Oggi l’autopsia

Sarebbe morto la sera della scomparsa Antonio Alexander Pascuzzo.

Eseguito oggi al Luigi Curto di Polla l’esame autoptico sul corpo del 19enne scomparso lo scorso 6 Aprile e ritrovato cadavere sabato scorso.

Per l’omicidio è stato arrestato un 18enne del posto, attualmente rinchiuso nel carcere di Potenza.

Dalle prime indiscrezioni sembrerebbe che sia stata una coltellata inferta al cuore, che ha trapassato la schiena del giovane, a causarne il decesso.

Sul corpo del 18enne diversi altri fendenti, sette in totale, sia sul torace che sulla schiena, probabile tentativo di difesa dall’omicida. Altro particolare importante emerso dall’esame è che Pascuzzo sia rimasto in vita mentre veniva trascinato e sarebbe morto dopo diversi minuti di agonia. Un violento trauma facciale dimostra che l’assassino ha sferrato un calcio al volto del 19enne dopo la morte. Sui polsi del giovane poi delle ecchimosi, segno probabilmente che è stato bloccato con una scarpa dall’assassino.

Il medico legale, Adamo Maiese, nominato dalla Procura della repubblica di Lagonegro, ha eseguito l’esame alla presenza del consulente di parte della famiglia Pascuzzo, ildottore Gennaro Sammartino assistito dall’avvocato della famiglia Mariapia Spinelli. Lo stesso Maiese ha escluso la possibilità di una presunta violenza subita prima della morte. La circostanza infatti del ritrovamento del cadavere con i jeans abbassati senmbra essere solo la causa del trascinamento del corpo avvenuto dopo la morte.

L’esame ha inoltre stabilito che il giovane è morto la stessa sera della scomparsa, dieci giorni fa. Nessun elemento invece è emerrso sul luogo del delitto.

Lascia un Commento