Anniversario della morte di Aldo Moro, la riflessione del giudice Imposimato

Un momento della partecipazione di Imposimato a Unisa

La mattina del 16 marzo 1978, giorno in cui il nuovo governo guidato da Giulio Andreotti stava per essere presentato in Parlamento per ottenere la fiducia, l’auto che trasportava Aldo Moro dalla sua abitazione alla Camera dei deputati fu intercettata e bloccata in via Mario Fani a Roma da un nucleo armato delle Brigate Rosse.
Dopo una prigionia di 55 giorni, durante la quale lo statista italiano fu sottoposto a un processo politico da parte del cosiddetto «tribunale del popolo» istituito dalle Brigate Rosse e dopo aver chiesto invano uno scambio di prigionieri con lo Stato italiano, Moro fu ucciso.
Era il 9 maggio 1978

Per l’occasione, l’associazione studentesca Agora Unisa oggi ha proposto un momento di confronto con personalità di spicco che hanno fatto della loro vita una lotta continua per la ricerca della verità.

Ospite il Presidente onorario della Suprema Corte di Cassazione Ferdinando Imposimato, Giudice istruttore del caso Moro.

Riascolta l’intervista di Francesco Ienco
Ferdinando Imposimato

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