Annata olearia 2017 rischia di essere un disastro. Fino a -70% produzione olio nel Salernitano

L’annata olearia 2017 rischia di essere un disastro. Non siamo ai livelli del 2015, ma il rischio è comunque elevato.

A lanciare l’allarme i produttori cilentani. Il problema, in realtà, riguarda gran parte tutta Italia a causa delle poche pioggia, della troppa umidità nel periodo di fioritura e di alcuni insetti.

Quella 2016 è stata un’annata positiva, per questo ci si aspettava un calo per il 2017, ma a causa dei fattori climatici si rischia di produrre il 40% in meno di olio sul territorio salernitano.

Secondo un recente studio condotto dalla GEA Iberia le previsioni per la prossima campagna olearia indicano un crollo in particolare dell’Italia e della Tunisia, una flessione anche per Grecia e Portogallo mentre crescita per Spagna e Turchia. Ci si aspetta in generale un calo del 8% della produzione mondiale di olio d'oliva nella campagna olearia 2016/2017. Lo ha raccolto i dati provenienti da magazzini dei 47 paesi produttori di olio d'oliva. L'Europa, che copre oltre il 78% della produzione globale, subirà un calo di oltre il 4%.

 

Abbiamo approfondito questo argomento con Massimo Cobellis, presidente delConsorzio di tutela dell’olio extravergine DOP del Cilento

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Cobellis su calo produzione olio nel Salernitano

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