Annata castanicola 2016, anche Rofrano chiede lo stato di calamita’ naturale

Dopo Stio anche il comune di Rofrano dichiara lo stato di calamità naturale a causa dei danni subiti dalle coltivazioni di castagne.

L'annuncio arriva dal sindaco Nicola Cammarano, che si è quindi rivolto alla Regione Campania e alla Comunità Montana Bussento, Lambro e Mingardo.

I problemi alle coltivazioni sono causati soprattutto dall'insetto del cinipide e dalle cattive condizioni del tempo. La castagna è un prodotto fondamentale per l'economica di Rofrano.

Secondo i dati di Confagricoltura il Cilento è tra i territori maggiormente colpiti dal cinipide e l'annata 2016 sarà la peggiore per il raccolto di castagne.

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