Animali selvatici e domestici allo stato brado nel Salernitano, cabina di regia in Prefettura

Una cabina di regia è stata attivata, in Prefettura a Salerno, per coordinare interventi mirati alla cattura degli animali selvatici e domestici che sono allo stato brado sul territorio salernitano causando enormi danni alle aziende agricole e alla vegetazione in generale, ma anche problemi di incolumità pubblica e rischi sotto il profilo sanitario.

Di qui la nascita del coordinamento tra gli uffici della Prefettura e le amministrazioni interessate che, oggi sono state invitate a partecipare ad un incontro per predisporre i piani di intervento nei territori. Dall’incontro è emerso che si proseguirà con la cattura e l’abbattimento degli animali, su segnalazione dei comuni e con il supporto della Asl.

Per il prefetto Russo “molti territori sono stati sottratti alle attività legali di coltivazione e pascolo, per cui si è deciso di fare un intervento sinergico in base a un’ordinanza emanata dall’Asl, sostenuta dalle attività delle forze di polizia e con il coinvolgimento delle Amministrazioni locali“. Il problema è avvertito soprattutto a sud della Provincia.

Gli interventi di bonifica dei territori da animali non identificati ha interessato soprattutto i Comuni di Castel San Lorenzo, Acquara, Felitto e negli ultimi giorni Sanza.

In particolare, proprio per questo comune, il responsabile dei servizi veterinari della Regione Campania, Vincenzo Caputo, ha fatto sapere che “dei 46 capi abbattuti, solo due erano identificati, il resto abusivi”.

Presente all’incontro oggi anche un delegato del Ministero della Salute, dottor Romoli, che ha sottolineato la presenza anche in Campania di sacche di animali non identificati e affetti da brucellosi e tubercolosi, che possono causare infezioni agli altri animali e all’uomo.

 

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