Angri, violenza di genere. Un drappo rosso dal Castello Doria per invitare all’unione contro la violenza


Un drappo rosso che sventola dal Castello Doria di Angri ha accolto oggi i partecipanti al seminario sulla “Violenza di genere, la responsabilità delle parole tra informazione e comunicazione – Protezione Donna.”
Il drappo rosso è il simbolo della lotta alla violenza sulle donne affinché possa ricordare a tutti che esiste un modo collettivo e non solo individuale per contrastarla.
Il drappo è un no alla violenza contro le donne, come afferma la consigliera comunale Carmen Fattoruso, Presidente della commissione pari opportunità, ma anche un auspicio affinché istituzioni locali, Associazioni, Aziende Sanitarie, Centri Antiviolenza, Scuole e forze dell’ordine facciano davvero rete contro questo fenomeno dilagante. Solo attraverso il contributo di tutti possiamo contribuire a diminuire i casi di violenza sia fisica che psicologica sulle donne. 
Nel corso della manifestazione è stata presentata anche la campagna di crowdfounding a favore di Carla Caiazzo, la donna alla quale l’ex compagno ha dato fuoco mentre era incinta. Carla non ha ottenuto alcun aiuto dallo Stato per affrontare le molteplici operazione a cui deve ancora sottoporsi per ritrovare un aspetto dignitoso. L’iniziativa è del sindacato Giornalisti e Meridonare, la società prima nel Mezzogiorno che si occupa di crowdfunding sociale

Riascolta al microfono di Tiziana Zurro, Carmen Fattoruso e il segretario del SUGC, Claudio Silvestri
Violenza di genere, seminario ad Angri

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