Angri (SA) – Insalata con topicida scoperta in Germania in cassette partite dal salernitano

Sono partite da un’azienda di Angri, in provincia di Salerno, 110 cassette di insalata bloccate in Germania perché in una era stata trovata una contaminazione con veleno topicida. L’azienda incriminata è la “Ortofrutticola La Trasparenza”, specializzata nella commercializzazione di prodotti ortofrutticoli. Il titolare dell’azienda, Antonio La Mura, di 51 anni, respinge ogni responsabilità e afferma: “L’insalata non era confezionata e io non uso topicida. Come fanno i tedeschi a lanciare queste accuse? Io non vendo direttamente in Germania, ma solo ai mercati generali”. La Mura spiega che ci sono altri intermediari che portano la merce sui singoli mercati, in Italia e all’estero, dopo averla stoccata in magazzini. Quindi il topicida potrebbe essere stato messo nell’insalata in uno di questi passaggi.

“Se fossero state trovate tracce di fertilizzanti potrei essere accusato di non aver controllato l’insalata, ma rispetto al topicida io e la mia azienda non c’entriamo”, conclude il titolare dell’azienda angrese.

Il ministero della Salute infatti non esclude che la contaminazione possa essere avvenuta nel magazzino del grossista tedesco e per altro il riscontro è stato effettuato in autocontrollo e non in seguito ad un controllo ufficiale delle autorità tedesche.

Per Coldiretti quindi occorre ora fare immediatamente chiarezza sulla reale origine della contaminazione per eliminare tutti i fattori di rischio e non mettere in pericolo il principale mercato di destinazione delle nostre verdure con un fatturato di 380 milioni di euro, il 38% del totale esportato.

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