Angri, perquisito in casa poi accusa i carabinieri di furto. Denunciato per calunnia

Ha subito una perquisizione in casa, poi ha denunciati i carabinieri che lo avevano perquisito accusandoli di avergli rubato dei soldi.

L’uomo di Angri è stato a sua volta denunciato per calunnia nei confronti di un pubblico ufficiale e rischia il processo. Il giovane angrese è imputato per il reato di calunnia dopo aver falsamente accusato un brigadiere, da lui conosciuto, accusandolo di avergli sottratto 160 euro, nel corso della perquisizione.

La Procura di Nocera Inferiore ha chiesto il rinvio a giudizio del giovane.


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