Angri, la Princes non vuole licenziare ma solo potenziare la sede di Foggia

La Princes Industrie Alimentari, azienda italiana leader nel settore della lavorazione del pomodoro, ha diffuso una nota dopo la riunione di ieri pomeriggio al comune di Angri promossa dal sindaco Ferraioli in relazione alla vertenza del locale stabilimento dove sono impiegati 55 dipendenti che dovrebbero essere trasferiti in un’altra sede in Puglia.

L’azienda spiega di aver avviato un progetto per rafforzare la propria presenza operativa in Italia attraverso una sede operativa unica a Foggia. “Questo processo, che non prevede alcun licenziamento, comporta – spiega la direzione della Princes – il trasferimento della gestione operativa e dello staff attualmente con sede ad Angri”.

I circa 50 dipendenti della Princes che lavorano attualmente ad Angri sono adibiti a operazioni di gestione. Ad ogni dipendente è stato garantito lo stesso ruolo all’interno della nuova organizzazione centrale di PIA a Foggia. Il progetto, secondo le precisazioni dell’Azienda agroalimentare, è quindi funzionale a sostenere e incrementare lo sviluppo del business di Princes nel Sud Italia e a consolidare le condizioni per una presenza forte e resistente nel lungo termine. Con tale finalità Princes sta creando nuovi uffici nel suo sito di Foggia, che continua a ricevere investimenti di capitale per migliorare la propria efficienza produttiva.

Princes Industrie Alimentari è nata nel 2012 ed impiega oltre 500 lavoratori durante tutto l’anno; il personale coinvolto nelle attività supera le 1600 unità al culmine della campagna del pomodoro. PIA fa parte del gruppo internazionale Princes, leader europeo nel settore del food&beverage. In Princes lavorano 7.000 persone distribuite in 14 siti produttivi distribuiti principalmente in Europa.

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