Angri, cominciati i lavori per la rimozione dei detriti al Rio Sguazzatoio

Sono cominciati questa mattina i lavori per la rimozione dei detriti depositati lungo gli argini del Rio Sguazzatoio affluente del Sarno sul territorio di Angri. Il problema ha un’ampia portata e interessa diverse realtà territoriali. Le esondazioni del rio Sguazzatoio non riguardano solo Angri,ma anche i paesi limitrofi, come Scafati e San Marzano sul Sarno. nel mese di agosto scorso era stato il consorzio di bonifica integrato a comunicare ai comuni più interessati di aver avviato la procedura per l’affidamento dei lavori urgenti di rimozione,trasporto e smaltimento dei fanghi di dragaggio essiccati e depositati lungo la stradina di servizio del rio Sguazzatoio.
 
Ciò che maggiormente interessa i cittadini è che la via di “fuga” nei pressi del rio Sguazzatoio venga a breve liberata dai detriti. Si tratta in particolare di fanghi di dragaggio che, accumulati nel torrente, provocavano un'interruzione del normale deflusso del corso d’acqua sia sul territorio di Angri sia su quello di San Marzano sul Sarno.
Al termine dei lavori, i fanghi di dragaggio furono depositati lungo gli argini del rio, dove sono stati lasciati fino ad oggi.

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