Angri, beni confiscati alla camorra. Il comune chiede di utilizzare 14 immobili

Il comune di Angri ha aderito alla manifestazione di interesse per l’acquisizione a patrimonio comunale e per il successivo utilizzo, di 14 unità immobiliari confiscate alla malavita dallo Stato.

L’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata ha effettuato una convocazione presso la Prefettura di Salerno, di una Conferenza di Servizi per il giorno 4 luglio alle 11, informando l’ente angrese della possibilità di manifestare il proprio interesse per l’acquisizione e il successivo utilizzo dei beni, che a seguito di confisca definitiva, sono stati devoluti all’Erario dello Stato.

Si tratta di 14 unità immobiliari, per le quali l’amministrazione Ferraioli, ha proposto di destinarli per le sedi della Protezione Civile comunale, del Piano di Zona, del Centro Antiviolenza e del Centro per le famiglie. Inoltre ha proposto di affidare un locale commerciale ad una Cooperativa sociale per la vendita di prodotti equo-solidali, mentre per altre quattro unità immobiliari si è riservata di definirne successivamente la destinazione.

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