Anche i pescatori salernitani protestano contro la legge 154. Ascolta una testimonianza

Protestano da giorni anche i pescatori salernitani che hanno fatto dei presidi presso le Capitanerie di Porto, mentre a Roma si è svolta una manifestazione nazionale contro le ultime novità contenute nella legge 154 del 2016 che inasprisce le sanzioni nella normativa sulla pesca.

I pescatori chiedono l’abolizione o la modifica della legge 154. Sotto accusa l’articolo 39 della normativa che prevede sanzioni pesanti per lo sbarco e messa in commercio del pescato sotto taglia minima.

Si rischiano multe dai 1.000 ai 75.000 euro e con la sospensione dell’esercizio commerciale da 5 a 10 giorni. Misure inasprite se riguardano il tonno rosso e il pesce spada: oltre al raddoppio della multa, viene sospesa la licenza di pesca per un periodo da tre a sei mesi.

Stangate in arrivo anche per i pescatori sportivi. A Radio Alfa ne abbiamo parlato con Luigi Guida, rappresentante della Cooperativa Pescatori Salernitani.

Riascolta l’intervista realizzata da Pino D’Elia
Luigi Guida su proteste pescatori

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