Anche Orria e San Mauro La Bruca chiedono lo stato di calamita’ per il cinipide del castagno

Dopo i comuni di Stio e Rofrano, anche la giunta comunale di Orria e quella di San Mauro La Bruca, guidate rispettivamente dai sindaci Mauro Inverso e Francesco Scarabino, hanno deciso di chiedere lo stato di calamità naturale per la crisi del settore castanicolo.

I problemi alle coltivazione sono sorti a causa di un insetto, il cinipide, ma anche delle avverse condizioni atmosferiche di quest’anno. “La situazione è preoccupante – evidenziano dai comuni – e mette a rischio una risorsa che da sempre è stata fondamentale per il territorio di questo comune sia da un punto di vista produttivo che culturale, storico e gastronomico”.

Secondo i dati di Confagricoltura, il Cilento è uno dei territori maggiormente colpiti dal cinipide del castagno e quella 2016 sarà l’annata peggiore per il raccolto di questo frutto.

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