Amministratori locali minacciati. In Provincia di Salerno, 14 casi

E’ stato pubblicato il report “Amministratori sotto tiro”, stilato da Avviso Pubblico, l’associazione degli enti locali contro le mafie e per la cultura della legalità. Triste primato per la Campania: la Regione si conferma quella con più intimidazioni agli amministratori locali. Registrato anche un aumento dell’8% rispetto al 2017 e addirittura del 45% rispetto al 2016.

La provincia di Salerno conferma il trend dell’anno precedente, con un solo episodio in meno: 14 in tutto le intimidazioni. Tra queste quelle subite dal sindaco di Agropoli, Adamo Coppola e “perpetrate da membri del clan Marotta per evitare le confische”, si legge nel report.

Segnalati anche altri casi a Polla e Sanza. Vi è poi l’attentato contro Giampiero Delli Bovi, avvocato civilista e collaboratore del sindaco di Montecorvino Rovella, Martino d’Onofrio e altri casi ad Angri, Baronissi, Castel San Giorgio, Eboli, Montecorvino Rovella, Pontecagnano Faiano, Pagani. Nel complesso la Provincia di Salerno è terza in Campania per intimidazioni. Prima c’è quella di Napoli con 47 casi censiti, seguita da Caserta, dove assistiamo ad «una evidente recrudescenza del fenomeno.

 

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