Ambiente, lettera di protesta a Caldoro da Legambiente Campania

Una lettera firmata da Michele Buonomo e Giancarlo Chiavazzo, rispettivamente presidente  e responsabile scientifico di Legambiente Campania è stata inviata al commissario europeo per l'Ambiente, Janez Potocnik, al premier Renzi e al presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro dove si chiede che venga rivista la politica dei rifiuti in campania e la scelta paradossale della Campania che punta alla realizzazione di nuovi inceneritori. Michele Buonomo intervenuto nel pomeriggio a Radio Alfa ha confermato che “utilizzando i dati ufficiali, prodotti esclusivamente da pubbliche amministrazioni, è stato rilevato che sulla base degli attuali livelli di produzione e di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani e della impiantistica operativa la regione Campania, che si attesta tra le prime regioni d’Italia come capacità di trattamento termico dei rifiuti, rileva una estrema carenza in termini di impiantistica per il trattamento della frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata dei rifiuti. Aspetto che penalizza (per i costi determinati dal trasporto fuori regione) le tante amministrazioni locali impegnate a conseguire elevati livelli di raccolta differenziata. Al momento in Campania gli unici due impianti in funzione sono a Salerno e Teora (Avellino). Si dovrebbe aggiungere anche quello di Eboli, dopo l'autorizzazione concessa dalla Regione. Anche se il piano regionale per la Gestione dei Rifiuti, approvato nel 2012, ne prevede undici”. 

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