Alluvione di Atrani, sette anni fa la tragedia in cui morì Francesca Mansi

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Francesca Mansi

9 settembre 2010, incessanti piogge cadute per ore sulla provincia di Salerno, provocarono un’improvvisa e devastante colata di fango e detriti che attraversò e sconvolse Atrani.

 

Il torrente Dragone, esondato, si trasformò in una trappola distruttiva per la piccola perla della costiera amalfitana. La terribile ondata, travolse cose, case, auto e trascinò con sè, Francesca Mansi, la barista 25 enne che stava lavorando nel bar “la Risacca” nella piazzetta di Atrani.

La ragazza, laureata in scienze del turismo, tentò disperatamente di aggrapparsi agli scaffali del locale ma non riuscì a mantenere la presa a causa della violenza della colata. 

frana

Il suo corpo, trascinato a mare, fu ritrovato il 2 ottobre nel mare delle Eolie, tra Panarea e Lipari. 
Al padre della ragazza, il terribile compito del riconoscimento effettuato grazie all’abbigliamento che Francesca indossava quel giorno, ovvero un paio di jeans, una maglietta bianca, un paio di scarpe da tennis “All star converse”, il classico grembiule scuro utilizzato nei bar.

A togliere ogni dubbio, il ritrovamento, in una tasca del grembiule, di un cellulare. Le analisi degli esperti confermarono che si trattava di quello in uso a Francesca

 

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