Albanella (SA) – Omicidio conviventi, la morte risalirebbe al pomeriggio

Risalirebbe al pomeriggio di ieri la morte di Armando Tomasino, di 56 anni, e della convivente Maria Francesca Lamberti, di 51 anni, assassinati nella loro casa di Albanella, in provincia di Salerno. I cadaveri sono stati scoperti nella tarda serata da uno dei due figli della donna, rientrato a casa intorno alla mezzanotte. Stando all’esame medico-legale svolto all’ospedale di Battipaglia, dove ora si trovano le salme, i due avrebbero subito complessivamente una sessantina di coltellate. Tomasino, che per mestiere raccoglieva ferro e rame usato, giaceva in una pozza di sangue nel cortile dell’abitazione, che fungeva anche da officina. Il corpo della donna era a pochi passi dalla porta d’ingresso all’interno dell’abitazione.
Gli investigatori dei carabinieri coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica di Salerno, Maria Chiara Minerva, seguono più piste. Si scava, in particolare, nella vita privata dell’uomo, originario di Altavilla Silentina, ma da anni residente ad Albanella, padre di tre figli avuti da una precedente relazione. Non si esclude, infatti, che all’origine dell’efferato duplice delitto possano esserci motivi passionali. Nel 2005 Tomasino sparò al compagno della sua ex convivente per motivi di gelosia. Non si trascura anche la pista legata all’attività dell’uomo.

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