Albanella (SA) – Duplice omicidio, continuano le indagini. Si pensa ad un terzo uomo

Proseguono senza sosta, dopo il fermo dei due presunti assassini, le indagini sul duplice omicidio dei conviventi Armando Tomasino, di 56 anni, e di Maria Lamberti, di 51, compiuto ad Albanella, lunedì scorso. Gli inquirenti oltre a verificare tutti gli indizi non escludono neanche la possibilità che alla spedizione di morte abbiano partecipato altre persone. L’efferato delitto sarebbe maturato nell’ambiente lavorativo delle vittime che erano dedite alla raccolta di ferro e rame usati. 
Ad Albanella la gente è sgomenta. Mario Cosimo Marsico, 44 anni di Capaccio, uno dei due arrestati, era infatti di casa nel piccolo centro della Piana del Sele, avendoci vissuto per tanti anni. In paese era noto per il suo carattere piuttosto scontroso, ma nessuno avrebbe mai immaginato che potesse finire in manette con l’accusa di omicidio. Noto anche il secondo fermato, H.R. 24enne marocchino, che vive con la famiglia ad Albanella e aveva lavorato con i due conviventi uccisi.
P
rovenienti entrambi dal mondo della raccolta di ferro e rame usati, secondo gli indizi raccolti dagli investigatori sarebbero loro i responsabili dell’efferato delitto. Entrambi sono stati rinchiusi nel carcere di Fuorni, a Salerno, con l’accusa di omicidio pluriaggravato in concorso, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Da fissare intanto la data dei funerali quando sarà osservato ad Albanella un minuto di silenzio.

Lascia un Commento