Albanella (SA) – Due persone fermate per il duplice omicidio dei conviventi

Si stringe sempre più il cerchio degli investigatori intorno ai due presunti assassini dei conviventi Armando Tomasino e Maria Lamberti, massacrati con non meno di 60 coltellate nella loro abitazione di Albanella, nel pomeriggio di lunedì appena trascorso. La svolta è arrivata con il fermo eseguito dai Carabinieri e disposto dalla Procura della Repubblica di Salerno nei confronti di Mario Cosimo Marsico, 44enne di Capaccio, e di un cittadino marocchino di 24 anni, residente ad Albanella. Provenienti entrambi dal mondo della raccolta di ferro e rame usati, proprio come la vittima, secondo gli indizi raccolti dagli investigatori sarebbero loro i responsabili dell’efferato delitto che ha scosso l’intera comunità di Albanella e dell’intera Piana del Sele. Il movente sembrerebbe maturato dal mancato pagamento di una somma di denaro da parte di Tomasino nei confronti dei due presunti assassini. Entrambi sono stati rinchiusi nel carcere di Fuorni, a Salerno, con l’accusa di omicidio pluriaggravato in concorso, a disposizione dell’autorità giudiziaria che procederà all’interrogatorio e poi secondo i tempi di legge alla convalida del fermo.

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