Al via l’era De Luca alla Regione, presentato il piano ‘contro il declino’

Fare della Campania la più grande piattaforma logistica dell'intera Europa, rilanciando la portualità, il turismo, i poli d'eccellenza di cui la regione è ricca, e anche quella vocazione industriale da tempo smarrita e che ha nell'aerospazio un'eccellenza mondiale.

E’ questo il piano del neo governatore della Campania, Vincenzo De Luca, per rilanciare la Regione e impedire quello che lui stesso ha definito declino di una regione che, secondo i dati della Banca d'Italia, nel 2014 ha perso quasi il 2% del Prodotto interno lordo.

De Luca ha presentato il suo programma senza presentare la sua giunta, compito che svolgerà oggi pomeriggio.

La "prima" volta di De Luca in Consiglio regionale è arrivata in un pomeriggio reso caldo più dall'afa che dalle proteste di lavoratori e centri sociali, con qualche momento di tensione all'esterno del Palazzo tra manifestanti e forze dell'ordine. In aula tante facce nuove e vecchie conoscenze e poi la ressa dei fotoreporter che ha fatto partire in ritardo la seduta.

Dall’opposizione l’ex presidente Stefano Caldoro ironicamente ha detto: "Ci aveva promesso un vicepresidente donna che ci avrebbe fatto sognare: poi è arrivato il fido Fulvio".

Bonavitacola finisce anche nel mirino dei Cinque Stelle che lo invitano, con il capogruppo Valeria Ciarambino, a risolvere al più presto il problema dell'incompatibilità, dimettendosi da deputato. Ma è anche la prima volta dei grillini nel Consiglio Regionale della Campania che, esclusi dalle nomine dell'Ufficio di Presidenza, hanno messo in scena la prima protesta della consiliatura. 

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