Al Ruggi di Salerno la “culla della vita” per tutte le mamme in difficoltà

Si chiama “Culla della Vita”, il progetto che vede insieme con una intesa la Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno e la Centrale del Latte.

L’iniziativa che sarà illustrata nei dettagli martedì 7 febbraio, alle 10, presso l’Aula Trotula de’ Ruggiero, del plesso ospedaliero Ruggi, ha lo scopo di promuovere e valorizzare la culla termica collocata presso il Ruggi di Salerno.

La culla è stata consegnata nell’ottobre 2015 all’Ospedale grazie all’iniziativa della Past President del Club Inner Wheel Salerno Est, Rosaria De Luise, permette  alle mamme in difficoltà di abbandonare il proprio neonato alle cure dei medici nel più completo anonimato: facilmente raggiungibile grazie ad apposita segnaletica, è un’estrema possibilità di accoglienza e di vita e serve ad evitare un gesto estremo, come l’abbandono del neonato con il rischio di morte.

Anticamente si chiamava “Ruota degli esposti” ed era collocata accanto ai portoni dei conventi o dei monasteri. Oggi è riscaldata, dotata di un allarme acustico attivato da un sensore che avvisa tempestivamente il personale medico degli ospedali dove è installata nel caso di presenza di un neonato.

La Culla della vita da martedì 7 febbraio sarà promossa attraverso appositi percorsi informativi grazie all’impegno dell’equipe della Cappella dell’Ospedale guidata da Padre Candido, del direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Nicola Cantone e della Centrale del Latte.

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