Agropoli (SA) – Sgominata un’organizzazione dedita allo sfruttamento della prostituzione

Sgominata dai Carabinieri un’organizzazione che tra Agropoli e Capaccio era dedita al favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Questa mattina i militari della Compagnia di Agropoli, in collaborazione con i colleghi di altre province, hanno eseguito otto misure cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Salerno, due in carcere, quattro ai domiciliari e due con obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Salerno, erano state avviate nel mese di novembre del 2009 a seguito di una rapina con violenza sessuale commessa a Capaccio ai danni di due prostitute brasiliane. Gli otto destinatari delle misure cautelari personali sono tutti accusati di associazione per delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina, al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione nonché di favoreggiamento di illecita permanenza nel territorio dello Stato Italiano di cittadini extracomunitari senza regolare permesso di soggiorno. Uno degli arrestati che è finito in carcere, Vincenzo Marino, pugliese di 34 anni, residente a Milano, è accusato anche di rapina, violenza sessuale, tentata estorsione, lesioni personali, minacce, esercizio case di prostituzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Agli arresti in carcere è finita anche la brasiliana Cristiane Barbarosa Ferreira, 32 anni, residente a Milano, accusata anche di concorso in rapina, tentata estorsione, minacce, lesioni personali, esercizio case di prostituzione.

Si trovano agli arresti domiciliari la brasiliana Diva Maria Piedade Cabral, residente nel milanese; Carmela Federico, 63 anni, di Capaccio; Roberto Ciuccio, 25 anni, di Agropoli; Sergio Prearo, 37 anni, di Capaccio. Obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per Leonardo D’Onofrio, 42 anni, di Capaccio e per Patrizia Russo, 41 anni, di Capaccio.

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