Agropoli (SA) – Ospedale, le dichiarazioni del manager Asl Squillante

Il direttore generale dell’ASL Salerno, Antonio Squillante, interviene in merito alla sentenza del Consiglio di Stato che ha confermato la validità del piano aziendale il quale prevede la riconversione dell’ospedale e la trasformazione del Pronto soccorso di Agropoli in Psaut a partire dal 15 settembre prossimo. Squillante sottolinea che le sue decisioni sono state confermate in tutti i gradi di giudizio amministrativo, con sentenze di una chiarezza cristallina. Il direttore generale poi afferma che nell’ex Presidio Ospedaliero di Agropoli vi erano più primari che posti letto e il suo compito è quello di razionalizzare la spesa dell’ASL al fine di garantire delle buone prestazioni sanitarie, cosa che intende portare avanti, dice, “con ogni mezzo e con la massima determinazione”. La razionalizzazione della spesa sanitaria e la riorganizzazione dei servizi – aggiunge Squillante – é un obbligo prima morale e poi normativo”. Il manager dell’Asl Salerno attacca quelle forze che si definiscono riformiste ma che invece non vogliono il cambiamento e non fanno altro che proteggere alcune caste a discapito dell’interesse collettivo.

"Ai signori che hanno cavalcato l’onda del dissenso e giocato con l’informazione", Squillante vuole lanciare una sfida: hanno 2 mesi, 60 giorni, 1.440 ore di tempo per fare in modo che il Governo Letta intervenga a garantire nuove risorse umane e finanziarie al territorio salernitano. Una sfida che però il manager dell’Asl ritiene che non possano vincere quelli che lui definisce "signori", perché non riusciranno nemmeno ad abbozzare una proposta, nè credibile nè sostenibile.

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