Agropoli (SA) – LA Finanza sequestra beni all’amministratore di un grosso gruppo alimentare

Il sequestro preventivo di beni per un ammontare di 136mila euro è stato eseguito, ai fini della successiva confisca, dalla Guardia di Finanza di Agropoli nei confronti di un imprenditore. Si tratta dell’amministratore unico di una società con sede legale a Salerno e stabilimenti ad Ogliastro Cilento e a San Miniato, in provincia di Pisa, appartenente ad un importante gruppo alimentare. Sulla base delle risultanze investigative e a seguito della richiesta del pubblico ministero, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vallo della Lucania, Nicola Marrone, ha disposto il sequestro delle partecipazioni intestate all’imprenditore, denunciato a piede libero per frode fiscale mediante emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, falso in scrittura privata ed uso di atto falso.
Il tutto è scaturito dalle indagini patrimoniali svolte dalle Fiamme Gialle di Agropoli in seguito alla conclusione nel 2011 di una verifica fiscale nei confronti della società operante nella distribuzione di prodotti biologici. Dalla verifica sarebbe emersa un’ingente evasione fiscale, con sottrazione di un imponibile ai fini delle imposte sui redditi per oltre un milione di euro e ai fini Iva per oltre 200mila euro. Le attività ispettive, inoltre, avrebbero messo in luce gravi violazioni riguardanti le cessioni effettuate dalla società nei confronti di clienti esteri, per le quali non sarebbe stato documentato l’avvenuto trasporto delle merci negli Stati di destinazione.

L’operazione si inquadra nell’ambito dell’intensa azione avviata dai Reparti del Corpo per contrastare i più complessi fenomeni di evasione fiscale internazionale, perpetrati mediante l’utilizzo di fatture false e l’interposizione di società localizzate in paradisi fiscali e societari, strumentale all’occultamento dei beneficiari effettivi dei beni detenuti in Italia.

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