Agropoli – La Finanza confisca beni per 3,5 mln ad un imprenditore condannato per estorsione

Beni per un valore di circa 3 milioni e Mezzo di euro sono stati confiscati stamani ad un imprenditore immobiliare del Cilento dalla Guardia di Finanza di Agropoli e su disposizione della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Salerno. Il provvedimento è scaturito dalle indagini delle Fiamme Gialle, coordinate dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania. L’imprenditore è stato condannato per estorsione. La confisca riguarda 7 fabbricati e 18 terreni, nei comuni di Ascea, Pisciotta, Vallo della Lucania e Castelnuovo Cilento.

L’emissione della nuova misura di prevenzione patrimoniale è giunta al termine di un’indagine avviata, alla fine del 2012, dalla Guardia di Finanza, che ha passato al setaccio le operazioni finanziarie ed immobiliari effettuate dall’imprenditore e dalla sua famiglia in maniera diretta o tramite società con cui, negli ultimi 13 anni, l’imprenditore ha condotto diversi investimenti immobiliari nei principali centri costieri del Cilento.

Nello scorso mese di luglio era stata già eseguita una prima misura di prevenzione patrimoniale, nei confronti dello stesso imprenditore, con riferimento alle partecipazioni di controllo in due società immobiliari e le quote in 2 fabbricati e 9 terreni, nel territorio di Pollica.

Le partecipazioni societarie e i beni immobili confiscati oggi del valore di circa 3,5 milioni di euro sono stati affidati ad un amministratore giudiziario nominato dal Tribunale di Salerno.

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