Agropoli, il progetto “Caduti nella rete” per salvaguardare i giovani dai rischi del web

Partirà ad Agropoli un progetto per salvaguardare i giovani dai rischi del web, messo a punto dall’Osservatorio per le Politiche Sociali e giovanili del Comune. Si chiama “Caduti nella rete” e l’obiettivo è quello di sensibilizzare i ragazzi verso un uso più consapevole di internet, anche  attraverso il coinvolgimento di tutti i soggetti che ogni giorno operano con i giovani, vale a dire insegnanti, genitori, associazioni, istituzioni pubbliche.

Il progetto è pronto a partire in quanto è beneficiario anche di un finanziamento di 5mila euro da parte del Piano di Zona S8. L’iniziativa prende il via da un’indagine compiuta nel 2016 dall’Osservatorio per le Politiche Sociali e Giovanili della Città di Agropoli, dalla quale è emerso che quasi il 70% dei bambini agropolesi tra i 7 e gli 11 anni possiede uno smartphone, il 63% si collega regolarmente ad internet senza la supervisione di un adulto, il 78% utilizza WhatsApp e circa 3 ragazzini su 10 posseggono un profilo personale facebook. Per quanto riguarda invece gli adolescenti tra i 12 e i 19 anni, l’indagine condotta ha svelato che il 42% dei soggetti intervistati ha ricevuto da uno sconosciuto la richiesta di dare il proprio numero di telefono, il 31% di inviare una propria foto, o di incontrarsi con uno sconosciuto, il 48% di dire che scuola frequentasse.

Questi dati fanno emergere dunque che anche i minori di Agropoli sono esposti ai rischi legati ad un inconsapevole di internet. Di qui la decisione del comune di approvare il progetto “Caduti nella rete” ed avviare una campagna di sensibilizzazione sui rischi che il web può portare.

 


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