Agro Nocerino: Campi allagati. Agricoltura in ginocchio, perso il lavoro di mesi

Il lavoro di mesi è andato completamente perso. Ed è bastata una notte di pioggia, sebbene forte, a distruggere tutto, campi coltivati a insalata, scarole, pomodori, fagiolini, ma anche colture sotto serra, in particolare peperoni. L’agro nocerino è sott’acqua e per colpa delle esondazioni dei due affluenti del Sarno, il Rio San Marina e il Rio Palazzo. La denuncia arriva dalla coldiretti provinciale secondo cui i maggiori problemi si verificano per la manutenzione dei corsi di acqua naturali. Il problema principale, secondo Vito Busillo, presidente dell'Unione regionale delle bonifiche, sarebbe il deflusso e la canalizzazione delle acque, che sono bloccate da detriti e rifiuti e che dunque, alle prime piogge, puntualmente si riversano nei campi e lungo le strade. Individuato il problema, è facile anche la soluzione: che il Genio Civile pianifichi con anticipo la manutenzione dei corsi di acqua naturali e che la Regione  preveda interventi straordinari a servizio del territorio, utilizzando magari anche fondi europei.

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