Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi, rassicurazioni dal Governo

Il Governo, attraverso il sottosegretario ai Trasporti Andrea Cioffi, sta seguendo la vicenda dell’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi.

Lo ha riferito il presidente di Confindustria Salerno, Andrea Prete, che ieri durante un incontro sulle Zes a Nola ha chiesto notizie al ministro e vicepremier Luigi Di Maio.

Durante la riunione a cui ha preso parte anche l’amministratore delegato di Gesac, Armando Brunini, si è discusso dello sviluppo dell’aeroporto salernitano. Prete, che oggi pomeriggio a Salerno incontra nuovamente Brunini, in occasione del Consiglio generale di Confindustria, ha fatto sapere che tra qualche giorno incontrerà il sottosegretario Cioffi.

“In qualità di rappresentante di un ente storicamente vicino all’aeroporto, mi aspetto un impegno del Governo visto che Di Maio mi ha assicurato un interesse positivo sulla vicenda” così ha affermato il presidente di Confindustria Salerno.

“Ci auguriamo che la decisione arrivi presto, altrimenti il rischio minimo è che perdiamo un anno”, ha dichiarato da Salerno l’amministratore di Gesac, Armando Brunini, il quale si è detto convinto della validità del progetto industriale, ma allo stesso tempo anche un po’ preoccupato per i tempi perché è parecchio che Salerno ha consegnato le carte. “Noi vorremmo aprire per il 2022, se non ce la si fa, si salta al 2023”, ha aggiunto Brunini precisando che l’obiettivo è di realizzare un’unica rete aeroportuale campana per gestire gli scali di Napoli e Salerno. Il piano industriale prevede un flusso di 17-18 milioni di passeggeri, il doppio rispetto a oggi, dei quali almeno un terzo su Salerno. Lo sviluppo dell’aeroporto, però, resta vincolato alla concessione della gestione totale che mette a rischio anche i 40 milioni di euro previsti nel decreto Sblocca Italia per realizzare l’allungamento della pista e lo sviluppo delle infrastrutture. “Non si può preparare il bando se non si è titolari di concessione totale”, ha spiegato Antonio Ferraro, componente del Consiglio Generale di Confindustria Salerno e presidente dell’aeroporto.

Entro il 31 dicembre, infatti, dovranno essere cantierati i lavori, altrimenti si rischia di perdere il finanziamento.

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