
Filt Cgil e Fit Cisl hanno espresso forte preoccupazione per l’incremento esponenziale del traffico passeggeri presso l’Aeroporto Costa d’Amalfi e Cilento, causato dai disagi operativi dello scalo di Capodichino e dalla sua chiusura temporanea per circa 45 giorni a partire da gennaio 2026.
Nel primo trimestre del 2025, lo scalo salernitano ha già superato i 65.000 passeggeri, generando criticità sulla circolazione e sulla capacità del trasporto pubblico locale.
Contestualmente, il recente dirottamento di quasi 30 movimenti a seguito di un malfunzionamento radar presso l’aeroporto di Napoli ha evidenziato la resilienza e professionalità dei lavoratori di Salerno, che hanno gestito oltre 3.200 passeggeri in un solo giorno, segnando un nuovo record storico.
Alla luce di queste criticità e opportunità, le segreterie provinciali Filt Cgil e Fit Cisl richiederanno una convocazione di un tavolo tecnico con il gestore aeroportuale per individuare soluzioni operative e infrastrutturali, un confronto diretto con le aziende di trasporto pubblico locale (tpl) per rafforzare i collegamenti, ampliare le flotte e garantire corse cadenzate e misure di tutela per i lavoratori del settore.
A Radio Alfa, Diego Corace, segretario provinciale Fit Cisl.
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