Ad Eboli, nel sito di Coda di Volpe ci sono 7mila tonnellate di rifiuti (AUDIO)

“Nel sito Coda Di Volpe insistono al momento circa 7.000 tonnellate di rifiuti imballati da smaltire. Nel mese di ottobre dello scorso anno sono state conferite presso il termovalorizzatore di Acerra circa 1200 tonnellate. Successivamente, con la sospensione dell'evacuazione dei rifiuti dovuta al blocco dell'impianto di Acerra da parte dei residenti, la Regione Campania ha condiviso, con una nota, il piano concordato con la Società provinciale di Salerno EcoAmbiente, che ha la responsabilità della gestione del sito, per il trattamento dei rifiuti in impianti per il recupero di materia, al fine di ridurre il volume dei rifiuti da smaltire e recuperare materia prima dello smaltimento finale degli stessi.”

Così l'assessore all'Ambiente Giovanni Romano in relazione alla situazione del sito di stoccaggio di rifiuti ubicato nel comune di Eboli.

Tale operazione consentirà di riavviare le operazioni di svuotamento del sito. La nota di indirizzo alla Società Ecoambiente è stata inviata l’1 dicembre 2014, ma la società provinciale, anche per effetto delle complicazioni scaturite dal riassetto istituzionale dell’Ente Provincia, non ha ancora completato le procedure per la pubblicazione del necessario bando di gara. I costi della selezione dello smaltimento restano in carico all’Unità Tecnica Amministrativa (U.T.A.) che sta liquidando le posizioni ancora sospese della gestione emergenziale di Protezione Civile.

Sull'argomento abbiamo raccolto il commento di Michele Buonomo, presidente regionale di Legambiente.

Riadscolta qui l'intervista

Intervista Buonomo

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