Acqua, bollette pazze a Cava de Tirreni. Bufera sul Consorzio di Bonifica Integrale

Contribuenti pronti alle barricate a Cava de Tirreni dopo che in molti, soprattutto nella frazione di Sant'Anna, hanno ricevuto cartelle di pagamento da migliaia di euro da parte del Consorzio di Bonifica Integrale del fiume Sarno. 
Nei giorni scorsi i destinatari, in particolare agricoltori della zona, si sono riunione nella sede della Confraternita e si sono detti pronti a salire sulle barricate per evitare il salasso.

Il problema è che la richiesta di pagamento non è arrivata solo a chi normalmente usifruisce del servizio di irrigazione dei campi ma anche a chi addirittura non ha alcuna tubazione nel proprio terreno.

Al centro della protesta anche una delibera commissariale varata dal Consorzio lo scorso aprile per l’adozione di un nuovo regolamento che riguarda quote fisse, le variabili e il consumo effettivo. U

Forte preoccupazione è stata espressa anche dalla Coldiretti: «Le cartelle per la quota fissa relativa al canone d’irrigazione sono state notificate anche per terreni dove l’ente è impossibilitato a poter erogare il servizio», precisa il direttore di Coldiretti, Enzo Tropiano

 

Riascolta le inteviste di Alfonsina Caputano 

Bollette pazze a Cava

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