Acerno (SA) – Rapine a portavalori, arrestato un fabbro

Un altro presunto componente della banda specializzata in rapine a furgoni portavalori è stato arrestato questa mattina dai carabinieri del Raggruppamento Operativo Speciale di Salerno nel corso delle ulteriori indagini che sono state svolte dopo il blitz dello scorso 5 marzo che portò all’arresto di otto persone tra Pagani e Acerno. Si stavano preparando a compiere l’assalto ad un furgone che doveva consegnare le pensioni alle poste della Valle dell’Irno. Il nuovo arresto è stato eseguito ad Acerno, nei confronti di un fabbro, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal Gip del Tribunale di Salerno su richiesta della Direzione distrettuale antimafia.

Nel corso di una perquisizione compiuta dai carabinieri nell’officina dell’uomo, arrestato stamani, sono state scoperte diverse munizioni di vario calibro e targhe originali e contraffatte di autoveicoli. Quelle originali apparterrebbero a mezzi rubati probabilmente utilizzati per compiere assalti ai furgoni blindati, mentre, secondo gli investigatori, le targhe contraffatte venivano usate dalla banda per evitare i controlli delle Forze di Polizia.

I carabinieri hanno rinvenuto anche un furgone blindato dello stesso modello utilizzato dagli istituti di vigilanza, nella disponibilità di uno degli arrestati, e, che sempre secondo gli investigatori, poteva servire per essere studiato e per compiere delle esercitazioni paramilitari, prima degli assalti veri e propri. Inoltre nelle varie perquisizioni a carico degli indagati sono state rinvenute altre armi, munizioni ed esplosivo, 6 veicoli, bande chiodate, biglie accuminate, passamontagna, maschere, giubbetti antiproiettili, targhe rubate o clonate e congegni elettronici per inibire le comunicazioni radio e telefoniche.

Gli investigatori dell’Arma stanno facendo ulteriori accertamenti per verificare l’eventuale coinvolgimento del sodalizio criminale nell’assalto al furgone della Ipervigile compiuto in autostrada a settembre 2011 nella galleria Seminario di Salerno. Non viene esclusa la responsabilità della banda anche in altre rapine commesse in altre località della Campania e della Penisola.

Lascia un Commento