Accessibilità ai siti culturali e mondo della disabilità. Le riflessioni di Vitina Maioriello di “Mi girano le ruote onlus”

Eventi e appuntamenti a Salerno e provincia

Valorizzare il territorio, accogliendo turisti e visitatori, superando ogni tipo di ostacolo.

Dovrebbe essere questa la strada giusta da seguire, dalle amministrazioni locali, anche nelle aree interne della nostra provincia, per offrire l’opportunità di far conoscere le bellezze culturali e paesaggistiche del territorio, anche alle persone con disabilità motoria.

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Purtroppo però la strada da fare, in questa direzione, è tanta. Le persone con disabilità incontrano ogni giorni numerose difficoltà nell’accesso ai monumenti culturali, principalmente dovute a barriere architettoniche (come gradini, pendenze eccessive, passaggi stretti, mancanza di rampe o ascensori), barriere sensoriali (come assenza di audio-descrizioni, braille o video in LIS) e barriere cognitive e comunicative (testi non semplificati, mappe non chiare o mancanza di percorsi facilitati). Queste barriere limitano la fruizione del patrimonio culturale, rendendolo inaccessibile o difficile da godere autonomamente per molti visitatori. In visita in questi giorni, tra i monumenti e i borghi del Vallo di Diano, Vitina Maioriello, presidente dell’associazione “Mi girano le ruote onlus”. Ecco il suo punto di vista.

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