Accattonaggio e riduzione in schiavitù, tre arresti a Nocera Inferiore. Ascolta il sindaco Torquato

Sgominato dai Carabinieri di Nocera Inferiore un gruppo criminale composto da cittadini rumeni dedito alla tratta di persone, anche bambini, e alla loro riduzione in schiavitù.

La base operativa era in un campo nomadi di Nocera Inferiore. Questa mattina sono stati arrestati tre cittadini romeni, di 22, 48 e 56 anni. Nei loro confronti è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, per l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla tratta di persone.

Secondo le indagini dei militari del Reparto territoriale di Nocera, gli indagati avrebbero trasportato in Italia 32 cittadini romeni, di cui 2 minorenni, alcuni dei quali affetti da menomazioni e disabilità fisiche, che venivano alloggiati nel campo nomadi.

Erano costretti a mendicare nei pressi di supermercati, chiese e incroci semaforici dell’Agro Nocerino-Sarnese e del resto della provincia di Salerno. Inoltre dovevano consegnare il denaro ottenuto a titolo di elemosina all’organizzazione criminale, subendo violenze fisiche e privazioni in caso di rimostranze.

Altre due persone sono sfuggite all’arresto, mentre un ragazzo minorenne romeno è indagato a piede libero.

Fra gli altri dettagli dell’operazione, che si sono appresi, vi è il pagamento di un pizzo imposto dalla banda sul marciapiede che mendicanti occupavano. Si aggirava intorno ai 10 euro.

 

Che dietro il fenomeno dell’accattonaggio a Nocera Inferiore e nel resto della provincia di Salerno vi fosse una banda organizzata di criminali già da tempo c’era il sentore come ha ricordato questa mattina a Radio Alfa il sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, che però mette ancora in guardia….

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Sindaco Torquato su accattonaggio e tratta

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