
A Sapri non si nasce più. Insomma, dallo scorso primo settembre non si può più partorire all’Ospedale di Sapri.
Detto fatto, la politica mette in atto quanto previsto dal processo di riordino ed efficientamento della rete regionale per l’assistenza materno-neonatale, in attuazione delle prescrizioni del Ministero della Salute e del Ministero dell’Economia, e come parte integrante del percorso per l’uscita dal Piano di Rientro sanitario, voluto dal Governo nazionale. Il Reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale “Immacolata” di Sapri rimane aperto solo per casi di estrema urgenza. Ma esiste ancora una speranza di poter riaprire il Punto nascite dell’ospedale del Golfo di Policastro? Ne abbiamo parlato con il portavoce del Comitato di Lotta Ospedale di Sapri, Antonio Pisani.
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