A Sanza minacce ad agente Corpo Forestale e il sindaco annuncia ‘Pronti ad uscire dal Parco’

La scoperta questa mattina nel centro di Sanza, piccolo comune a sud della provincia di Salerno, ai piedi del Monte Cervati di una carcassa di un esemplare di lupo adulto, abbattuto a colpi di fucile  e depositato al centro della rotatoria del paese a pochi passi dal Municipio e dalla scuola, con un cartello di minacce all’indirizzo di un agente del Corpo Forestale dello Stato, ha lasciato perplessa e sgomenta la popolazione locale.

Un evento che si inserisce, tra l’altro, nel contesto più generale dell’insofferenza da parte dei cittadini che vivono nell’area protetta del parco del Cilento che da anni lamentano una vincolistica pressante e la mancanza di sviluppo e dunque di lavoro e di opportunità.

Ne abbiamo parlato con il sindaco del Comune di Sanza, Francesco De Mieri, che tra l’altro si è detto pronto ad uscire dal Parco se non saranno attivate con immediatezza iniziative che cambino la situazione di depauperamento del territorio e dell’economia locale.

Riascolta qui l'intervista

Intervista De Mieri

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