A Salerno, si sperimenta il progetto di ricerca Clic

Si chiama “Clic”, un progetto finanziato nell’ambito di Horizon 2020 dedicato all’innovazione e al riuso di beni culturali, coordinato dall’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo del Consiglio Nazionale delle Ricerche. In via sperimentale partirà anche nella città di Salerno, unica in Italia, insieme ad altre città della Croazia, della Svezia, e Amsterdam in Olanda.

Il progetto, che ha una durata di 3 anni e coinvolge 15 partner provenienti da 10 Paesi europei, mira ad attrarre nuovi investimenti sostenibili dal punto di vista economico-finanziario per il recupero funzionale degli immobili e dei paesaggi in abbandono, in grado di generare impatti positivi sul piano sociale e ambientale, aumentare l’occupazione e promuovere la crescita culturale nei territori dei partner attraverso modelli di partenariato misti pubblico-privato- sociale.

“E’ un progetto ambizioso – spiega Alfonso Morvillo, direttore di Iriss-Cnr – perché al di là degli aspetti teorici, ha l’ambizione fortissima di contribuire, con la creazione di nuove imprese, a un business model innovative legato ai beni culturali”.

A Salerno il progetto Clic partirà entro l’anno. Dai risultati che si avranno a Salerno dipenderà la possibilità di replicarlo in altre realtà italiane. Sono stati stanziati 5 milioni di euro in tre anni in tutta Europa per quattro città più altre 6 in area Ue più altre 6 in area extra Ue.

Lascia un Commento