A Salerno manca il piano di protezione sismica, meglio la situazione nel Vallo di Diano

La città di Salerno è impreparata per una eventuale emergenza terremoto.

Manca un piano di protezione sismica ed anche di evacuazione.

E’ quanto è emerso dall’audizione in commissione Trasparenza dell’ex consigliere comunale delegato alla Protezione Civile, Augusto De Pascale, il cui contenuto è stato diffuso ieri dalla consigliere comunale Sara Petrone.

La situazione, non certo rassicurante per la popolazione, viene portata all’attenzione dal quotidiano La Città oggi alla vigilia del triste anniversario del terremoto del 23 novembre 80.

Mancherebbero i fondi  pari a 15 milioni di euro per predisporre un piano di protezione sismica adeguato.

La situazione della prevenzione e della conoscenza del rischio sismico sembra essere migliore nel territorio del Vallo di Diano dove il compito di coordinamento spetta alla Comunità Montana.

Noi a Radio Alfa abbiamo fatto il punto con il presidente dell’ente montano  Raffaele Accetta.

Riascolta l'intervista QUI

Raffaele Accetta prevenzione rischio sismico nel Vallo di Diano

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