A Roscigno si parla di integrazione e immigrazione nella ‘Giornata Mondiale del Rifugiato’

Importante appuntamento domani, martedì 21 giugno, a Roscigno per discutere di integrazione e immigrazione in occasione della “Giornata Mondiale del Rifugiato” istitutita nel 2000. L'evento avrà inizio alle 16.30 con un triangolare di calcio al quale parteciperanno le squadre Sprar (Servizio di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) di Roscigno, di Polla e la squadra di calcio Monte Pruno di Roscigno.

Dalle 19, a Roscigno Vecchia, si terrà il dibattito “Accoglienza e Integrazione a Roscigno” con la presentazione del progetto Sprar, attivo nel comune degli Alburni dal marzo 2014 e gestito dall’Associazione Il Sentiero. Interverranno, tra gli altri, il sindaco Pino Palmieri, don Vincenzo Federico vicepresidente dell’Associazione Il Sentiero che parlerà di “Territorio e Migranti”, Roberto Guaglianone giornalista ed esperto di Asilo Politico che relazionerà su “Rifugiati: l’integrazione possibile" e S.E. Mons. Antonio De Luca Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro incaricato Migrantes della Conferenza Episcopale Campana. Le conclusioni saranno affidate al Prefetto di Salerno, Salvatore Malfi.

Attualmente l’Associazione Il Sentiero e la Cooperativa Sociale Tertium Millennium che organizzano l'evento sono enti gestori dei progetti SPRAR dei Comuni di Padula, Eboli, Pontecagnano, Roscigno, Polla e Santa Marina.

L’ultimo bando SPRAR del Ministero dell’Interno, sostenuto con il fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo, vede in graduatoria, ammesso al finanziamento, il progetto SPRAR del Comune di Atena Lucana.

Sono 170 attualmente i beneficiari dei progetti Sprar. Attualmente i centri di accoglienza di Palinuro-Centola,Sicignano degli Alburni, Morigerati, Sanza e Battipaglia ospitano molti immigrati sbarcati recentemente a Salerno.

Parteciperanno alla Giornata Mondiale del Rifugiato a Roscigno anche 20 Minori Stranieri non Accompagnati delle comunità alloggio di Montesano sulla Marcellana e Atena Lucana, gestite dalla Cooperativa l’Opera di un Altro.

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