
Per 110 lavoratori della Compagnia Portuale Flavio Gioia del porto di Salerno in grave situazione occupazionale.
L’allarme è stato lanciato da CGIL Salerno e FILT CGIL. Ai 110 lavoratori viene negato il sostegno economico previsto dalla normativa nazionale. L’articolo 17 della Legge 84/94 disciplina il lavoro portuale temporaneo, consentendo alle Autorità di Sistema Portuale di sostenere economicamente le imprese fornitrici di manodopera. Queste agenzie gestiscono il personale necessario per le operazioni portuali, garantendo continuità lavorativa nei porti. Non è stato ancora possibile convocare la riunione urgente di un tavolo istituzionale presso la Prefettura di Salerno con Regione Campania, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e parti sociali. La mancata erogazione di questi sostegni rischia di avere gravissime conseguenze per l’occupazione, per l’efficienza e la competitività dello scalo di Salerno e sull’economia dell’intero territorio. In assenza di risposte concrete, è già stato dichiarato lo stato di agitazione dei lavoratori e non si escludono ulteriori iniziative di mobilitazione.
Il punto con Gerardo Arpino, Segretario Generale Filt Cgil Salerno
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Arpino su Porto di Salerno
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