A Baronissi una iniziativa per il recupero degli affreschi della Villa Romana di Sava

Al via una iniziativa per il recupero degli affreschi della Villa Romana a Sava di Baronissi, che rappresenta una delle testimonianze archeologiche più affascinanti della Valle dell’Irno.

Edificata nel I sec. a.C. nei pressi di una via consolare, la Villa si estende sotto la Chiesa di Sant’Agnese; conserva dei pregevoli affreschi risalenti al XV sec. che ritraggono figure di santi e sono il frutto della trasformazione della villa in un vero e proprio luogo di culto. Tra le testimonianze pittoriche, tutte tardo-gotiche, vanno menzionati gli affreschi di Santa Caterina d’Alessandria, di San Leonardo e un ciclo interamente dedicato a San Giovanni Battista. La villa, inoltre, vanta tre raffigurazioni pittoriche dell’Arcangelo Michele. Popolarmente, inoltre, la villa è conosciuta con il nome di catacombe, dal momento che in epoca paleocristiana fu sfruttata come luogo di sepoltura.

La struttura, che presenta numerosi ambienti, è appartenuta quasi sicuramente ad una famiglia benestante ed era una vera e propria azienda agricola che usava la manodopera degli schiavi per produrre in particolare olio e vino.

Dal 2013 il sito è gestito dall’associazione culturale Archeologando Intour, molto attiva sul territorio, che si occupa della promozione e della valorizzazione del sito.

Considerate le precarie condizioni in cui versano i preziosi affreschi si invoca un tempestivo intervento di restauro…si può sostenere il progetto inviado una mail a bellezza@governo.it

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