30 agosto 1978, 40 anni fa a Pagani l’assassinio di Tonino Esposito Ferraioli

Oggi, 30 agosto, ricorre il 40esimo anniversario della morte del sindacalista Tonino Esposito Ferraioli, vittima innocente della criminalità organizzata.

Nato a Nocera Inferiore nel 1951, venne assassinato nel 1978 in via Zito a Pagani.

Era stato il cuoco della mensa della Fatme-Ericson di Pagani e sembra che proprio in questo ambiente sia maturato il delitto, non solo per il suo lavoro a favore dei diritti dei lavoratori ma soprattutto per le sue indagini sull’uso di carne di provenienza sospetta all’interno della mensa. In quel periodo i furti di tir infatti erano all’ordine del giorno.

Il 30 agosto 1978, Tonino era a casa della fidanzata Angela quando, alle due di notte scese di casa per dirigersi verso la sua Citroen parcheggiata all’angolo di Via Zito. Gli si affiancò a fari spenti una A112 blu con due persone a bordo da cui partì una scarica di colpi di lupara che lo ferirono gravemente. Trasportato all’ospedale di Nocera Inferiore, morì un’ora dopo.

Le indagini, per risalire all’identità del suo assassino, sono state riaperte nel 2002.

Con sentenza del 24 ottobre 2014 Il Tribunale di Nocera Inferiore, accogliendo il ricorso presentato dalla famiglia Esposito Ferraioli ha finalmente riconosciuto Tonino Esposito Ferraioli “vittima della criminalità organizzata”

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